Short Film Day - 2019

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Black, Sara Taigher
2018 – 14′

Durante un blackout, un giovane compositore di musica elettronica non riesce a rassegnarsi all’idea di non poter più suonare al computer. Aiutato da una giovane vicina di casa a riscoprire gradualmente i lati positivi del vivere senza elettricità, se ne innamora, ridefinendo le priorità della propria vita.

Gagarin mi mancherai, Domenico De Orsi
2018 – 20′

In un mondo dove la natura si presenta impervia e ostile, un uomo e una donna vivono come sopravvissuti all’estinzione della specie. Lavorano come contadini, affrontano docilmente la fatica, il silenzio, l’esistenza. Spinto dal desiderio di altrove, l’uomo si rifugia nella sua immaginazione. Visita i villaggi abbandonati, raccoglie rottami e progetta improbabili macchine volanti. La donna lo osserva da lontano, ma resta al suo fianco, con l’abnegazione e la cura che si deve a chi forse le appare come un pazzo. Almeno finché dal cielo qualcosa precipita al suolo, e irrompe nella loro vita. Un ospite inatteso, che li costringerà a interrogarsi su identità, realtà e desiderio, e sull’atto stesso di immaginare.

Nessun Dorma, Paolo Stippoli
2018 – 19′

Il paese è muto, solo i respiri e qualche cane che abbaia resistono al silenzio. Uomini, donne, bambini sono caduti in un sonno improvviso. E due giovani scout rifugiati in una chiesa sono gli unici ancora svegli in un mondo che dorme.

Un segno nello spazio, Nicholas Bertini
2018 – 5′

Mostre: Un segno nello spazio; così recita l’annuncio sul giornale che cattura l’attenzione del signor Qfwfq seduto al tavolino di un bar. Il rinvenimento del segno primordiale scatena una tempesta di ricordi, un flash-back che passa in rassegna la storia dell’universo. Il signor Qfwfq ne è turbato, per sicurezza vuol controllare che quel segno sia proprio quello che andò perso alcuni milioni di anni fa. Ma il ritrovamento può portare ad una sola conseguenza, sarebbe a dire riportare le cose com’erano in principio. Prima del segno del signor Qfwfq lo spazio non esisteva e probabilmente non era mai esistito.

Parru pi tìa, Giuseppe Carleo
2018 – 15′

Annachiara vive nella periferia di Palermo con la sua famiglia, sta aspettando il suo ex fidanzato per rivederlo un’ultima volta. Cerca invano di riconquistarlo ma la nonna le suggerisce un rito antico che potrebbe salvare le sorti di questo amore andato in frantumi.

Mon clochard, Gian Marco Pezzoli
2018 – 15′

Davide è un insegnante frustrato e abitudinario che vive con la moglie e il figlio in un tranquillo condominio di periferia, la cui vita è fatta di giorni tutti uguali. Quando un misterioso clochard viene accolto nel cortile del condominio da uno dei vicini di Davide, la sua routine viene turbata.

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