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Dieci corti in giro per il mondo

Il Centro Nazionale del Cortometraggio, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, rende disponibili gratuitamente, per tutto il 2017, ad Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura in tutto il mondo, dieci cortometraggi italiani, selezionati tra i lavori più interessanti e rappresentativi realizzati negli ultimi anni. I corti potranno essere programmati all’interno delle iniziative culturali delle varie rappresentanze diplomatiche italiane. La selezione va dalla commedia al dramma, al documentario, una sorta di panoramica sulla produzione breve contemporanea. Ogni corto è accompagnato dalla propria scheda tecnica e da fotografie, il tutto scaricabile gratuitamente per le rappresentanze diplomatiche italiane.

Le rappresentanze diplomatiche italiane interessate ai cortometraggi in elenco possono farne richiesta a cineteca@centrodelcorto.it

Festival, istituzioni o altri soggetti non italiani interessati a questi cortometraggi sono pregati di farne richiesta soltanto se la loro programmazione è prevista nell’ambito di una collaborazione con le rappresentanze diplomatiche italiane.

Agata
2016 – 15’ – Giacomo Boeri

La tranquilla vita di Agata, solitaria quarantenne, viene sconvolta dall’arrivo di un misterioso cilindro di metallo. Il cilindro si rivela essere un contenitore criogenico di liquido seminale, accompagnato da un kit per l’auto-inseminazione. Agata dovrá fare la sua scelta.

Amira
2016 – 9’ – Luca Lepone

Una giovane donna cammina velocemente per le strade di una grande città. D’un tratto si ferma, respira, sorride e comincia a muoversi senza senso, preda di un’apparente lieve follia. Si muove tra la gente che passa indifferente e che ha tempo solo per giudicarla folle.  La donna fa questo ogni giorno, alla stessa  ora. Poi si ferma dà un ultimo sguardo al sole che  tramonta e se ne va.  Qual è il suo segreto? Cosa vediamo quando guardiamo, cosa crediamo di sapere dell’altro?  C’è qualcuno che allo stesso momento in un altro luogo sa perfettamente cosa sta facendo quella donna. Amira è una storia d’amore.

Black Comedy
2015 – 15’ – Luigi Pane

Un volto allo specchio di un rude e navigato commediografo, fa da contraltare a quello bello e luminoso della sua giovane compagna. Insieme nella vita oltre che nella “black comedy” che si apprestano a mettere in scena, i due, attraverso gli occhi di un giovane giornalista, in un crescente gioco di scambi e metamorfosi verbali, infrangeranno il muro che separa la realtà dalla finzione.

Buffet
2016 – 18’ – Santa de Santis e Alessandro D’Ambrosi

La rappresentazione parodica di un raffinato vernissage dell’upper class cittadina che si trasforma in un grottesco ed esilarante “assalto” al buffet. Un manipolo di coraggiosi combattenti “a servizio” della patria si prepara ad affrontare l’insaziabile fame “di potere” degli invitati al banchetto, in un’epica, tragicomica e spietata battaglia. Buffet è una metafora ironica e spietata della nuova barbarie umana, dell’ipocrisia, dell’avidità e dell’abbietto individualismo che ha divorato il nostro bel paese.

Estinguersi
2015 – 13’ – Giulio Rocca

Il lupo sta tornando, sempre più numerosi ripopolano le valli che da secoli sono state esclusivo dominio dell’uomo. Gli uomini che si trovavano a dover condividere nuovamente i lori spazi con i i lupi, spesso reagiscono uccidendoli, benché non manchino tecniche meno cruente per allontanarli. Questo film si propone di riflettere sulle cause che, spingono gli uomini che vivono ai confini della società a reiterare questo scontro antichissimo e allo stesso tempo mette in luce come questi uomini si stiano estinguendo a loro volta, vedendo giorno per giorno i propri discendenti ignorare e dimenticare la loro stessa cultura e civiltà.

Gibberish
2016 – 12’ – Nathalie Biancheri

Dopo un silenzioso anno di assenza, una figlia ritorna a casa per Natale. Per timore di perderla, per timore di lei, la madre cerca di demolire i muri fatti di segreti e bugie. Un quadro di fraintendimenti e opportunità mancate, nel quale le parole di disintegrano e non riescono a giungere a destinazione.

La Viaggiatrice
2016 – 15’ – Davide Vigore

Si può rubare ad una ragazza la sua giovinezza? Hind lavora da anni come badante presso la casa di una signora anziana, trascorre le sue giornate facendo sempre le stesse attività, la sua è una routine infinita fatta di giorni uguali, vivendo così in un presente continuo, nella spasmodica attesa di qualcosa, di qualcuno. La sera, dopo aver messo a letto l’anziana signora si rifugia nella sua camera piena di sogni. Sarà proprio l’anziana signora a farle capire l’importanza della giovinezza.

L’ultima nicchia
2015 – 26’ – Chiara Nano

“L’Ultima Nicchia” segue la realizzazione della statua, in marmo di Carrara, di Sant’Annibale Maria Di Francia. L’opera, creata dallo scultore Giuseppe Ducrot in 3 anni e mezzo di lavoro, è stata installata in una nicchia esterna della Basilica di San Pietro in Vaticano, accanto all’Arco delle Campane.

L’ultima orazione
2016 – 16’ – Gustav Baldassini

“L’ultima orazione” è una commedia nera incentrata sul tema del ricordo e della memoria che ognuno lascia dietro di sé dopo la morte. Una storia che vuole riflettere su come ricordo e memoria possano essere manipolati nella percezione di chi saluta per sempre un amico o un parente. È di questo che si occupa Giorgio Priscoli, titolare di un’agenzia di pompe funebri che lancia un nuovo servizio per i parenti dei defunti: con l’aiuto dei suoi collaboratori, Giorgio trasforma vite normali di uomini e donne ordinari in esistenze brillanti o perfino avventurose. E la manipolazione della memoria diventa gioia collettiva e approvazione. Niente è definitivo, nemmeno la morte. Nell’atto finale del funerale, durante lo spettacolo di chiusura della vita, viene recitata l’ultima orazione e chi muore ha la possibilità di rinascere in molteplici modi, fino a diventare spia, filantropo o eroe. Non è mai detta l’ultima parola.

Rosa
2016 – 25’ – Vincenzo Caricari

La vita quotidiana di Rosa in un paesino del sud Italia.Vive con la madre, che deve effettuare un importante intervento, ma i problemi economici non lo permettono. Lavora, sfruttata, come segretaria di un dottore. Il suo unico punto di riferimento è la fede: ogni sera, prima di andare a letto recita il rosario. Fa parte del coro della chiesa. Un giorno, al termine di una messa, nota un borsellino dimenticato su una panca…

Per maggiori informazioni scrivete a cineteca@centrodelcorto.it